Quanto ci sentiamo fieri a rispettare l’ambiente? Oggi in un mondo dove i rifiuti inquinando rovinano i nostri splendidi paesaggi. Fare ordine è semplice e in questo articolo verranno date alcune indicazioni base.
La raccolta differenziata è diventata obbligatoria su territorio italiano nel 2014, attiva nelle diverse città in maniera differente. A Brescia ad esempio viene consegnato un kit e con qualsiasi tipo di sacchetto autonomamente si getta la spazzatura, mentre carta, vetro e plastica vengono ritirati una volta alla settimana in orari ben precisi descritti nell’informativa del Comune.
Buon uso sarebbe quello di utilizzare sacchi per l’immondizia biodegradabili, poco o nulla inquinanti utili per il regolare mantenimento dell’equilibrio ecologico del pianeta.
Indispensabile è dunque ridurre gli sprechi e sensibilizzare alla salvaguardia ambientale, organizzando il pattume secondo criteri ben precisi.
Questo sistema della raccolta differenziata suddivide i rifiuti in quattro rigorose categorie:
  1. la plastica
  2. il vetro
  3. l’umido
  4. la carta
è OPPORTUNO sistemare con cura i vari oggetti nelle varie tipologie in sacchetti e pattumiere, appiattendo scatole grandi E SVUOTANDO I CONTENITORI EVITANDO RESIDUI INDESIDERATI.

 

L’OPERAZIONE DELLA RACCOLTA PERMETTE ANCHE un RICICLAGGIO Più VELOCE E LIMITA L’USO DI MATERIE PRIME PER LA REALIZZAZIONE DI NUOVI PRODOTTI.
Una quinta categoria a parte è l’indifferenziata, ossia quell’area con rifiuti che non possono essere riciclati come pezzi rotti di materiali, cd / dvd e giocattoli. Infine i rifiuti voluminosi come mobili d’arredo e materassi devono essere lasciati nelle stazioni ecologiche.